Costa quel che costa. Campagna di monitoraggio e sensibilizzazione dei bagnati sui rischi geologici delle coste alte

Anche loro pensavano di essere al sicuro al mare e invece…..
Chi controlla e garantisce la sicurezza della costa?
In un’estate che ha visto la costa la principale meta del turismo in Italia, ci sarebbe tanto lavoro e tante risorse umane da coinvolgere.
Portoferraio (Livorno), 20 agosto 2015 – Paura sulla nota spiaggia dell’Isola d’Elba di Sansone, dove due giovani turisti bergamaschi sono rimasti feriti, colpiti da alcuni massi caduti dalla scogliera sovrastante la spiaggia.
http://www.lanazione.it/…/elba-sansone-feriti-massi-1.12333…

Si propone di attivare un’analisi sistematica della situazione delle coste alte pugliesi e delle grotte marine e prossime alla linea di costa al fine di monitorare le situazioni più critiche e mitigare la pericolosità geomorfologica. L’individuazione delle criticità spetta agli enti preposti, mentre il monitoraggio potrebbe essere affidato, per tratti di costa, a squadre di giovani professionisti (geologi e ingegneri), previa formazione specialistica .
Si propone di avviare una campagna di informazione e sensibilizzazione, rivolta ai gestori di lidi e ai bagnati, sui rischi geologici delle coste alte e delle grotte marine.
grazie per l’attenzione

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