La cultura dell’accoglienza per essere una destinazione ospitale

Il turismo che vorrei in Puglia deve diffondere la cultura dell’accoglienza non solo all’interno delle strutture ricettive, ristoranti, bar o affini ma in tutti i luoghi in cui il turista entra in contatto con un residente ed in alcuni casi decide anche di lasciarci parte del proprio reddito a fronte di un acquisto di bene o servizio. Creare una destinazione ospitale è un percorso molto lungo ma occorre partire dalla cultura dell’ accoglienza che molto spesso manca. In fin dei conti non serve tanto basta gentilezza e sorriso.

La cultura dell’accoglienza può essere diffusa in modo differente in base agli interlocutori finali:

– operatori turistici con workshop, seminari e incontri dedicati all’accoglienza di profilo alto chiamando esperti nazionali ed internazionali;

– residenti titolari di pubblici esercizi (farmacie, boutique, macellerie, souvenir, supermercati, ecc.) con giornate di formazione anche di poche ore l’anno dove sensibilizzare la cultura dell’accoglienza;

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