Il viaggiatore diventa Agricoltore e Artigiano

Il dilemma del viaggiatore dell’era contemporanea piuttosto che porsi interrogativi di fronte al bivio tra mare e montagna, si pone come obiettivo l’esperienza culturale, ormai polo di attrazione Turistica.

Il turista preferisce fare un’esperienza unica e si pone nella condizione di allargare i propri orizzonti.

Se guardiamo all’Italia, niente più del cibo riuscirebbe a descrivere meglio le nostre abitudini e tradizioni.
In questo contesto la Puglia si pone come terra privilegiata delle tradizioni gastronomiche e culinarie più apprezzate al mondo.
Spiegare e insegnare agli stranieri il lavoro che si cela dietro le eccellenze della produzione agroalimentare e artigianale made in Puglia, passando dalla lavorazione dei prodotti agricoli o autoproduzioni locali, consente di produrre esperienze uniche in risposta alla domanda in crescita del mercato del turismo esperienziale.

La raccolta delle olive, la vendemmia, la semina, la pesca, sono opportunità che consentono di coinvolgere direttamente il turista, attraverso una guida esperta che permetta di cimentarsi nella raccolta di ciò che la natura offre in ogni stagione, con un forte impatto esperienziale.

Anche l’autorpoduzione di artigianato artistico offre la stessa opportunità, attraverso la creazione di laboratori tematici (lavorazione ceramiche, cartapesta, vimini, metallo e altre materiali). Occasione che consente al turista di acquisire abilità manuali e creative che vanno ad arricchire ulteriormente il bagaglio culturale del viaggiatore e al tempo stesso vetrina per promuovere anche l’artigianato locale sul mondo.

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