Strategie per l’incoming

Una mia idea per incrementare la destagionalizzazione turistica incrementando altresì l’incoming internazionale ha alla base una piattaforma online partecipata e multilingua, sulla quale è possibile acquistare prodotti turistici personalizzati e prettamente esperenziali.

Le “aziende dei coupon” vicine al nostro quotidiano, hanno creato un nuovo mercato.
Un mercato florido di visitatori occasionali a caccia di offerte allettanti per visitare prettamente luoghi poco lontani da casa.

E se questa offerta turistica la proponessimo al mercato estero, con le stesse modalità?

3 Risposte a “Strategie per l’incoming”

  1. Mariagrazia Di Pilato il

    Spett. Le Sr. Gigli,

    mi permetto di commentare la sua proposta con moltaumiltá. La sua indea senza ombra di dubbio aumenterebbe quelle che sono le esportazioni del prodotto locale e che ben vengano peró il punto da cui partire quando si parla di turismo è l’attrarre fiicamente il turista, preferibilmente internazionale perchè questo metterebbe in moto una macchina generetrice di sviluppo economico/sociale non indifferente in quanto il turismo è un mercato che si muove per “offerta orizzonale” e mi spiego meglio.
    Il tursmo da sempre innesca un meccacismo di offerta che si muove orizzontalente, in lungo non in alto come le logiche di un’azienda perchè:
    -iniezini di capitali esteri in primis
    – aumento dei posti letto = piú posti di lavor per la cittadinanza in tema di addetti alle stanza, pulizia, cucina, manutenzione, ricevimento, publicitá etc..Tutti questi servizi offerti hanno necesitá di formitori vede: frutta e verdura, materiale elettrico, mateliale tessile (x lenzuola, accappatoi etc.) quindi questo aumenterebbe la mole di lavoro delle piccole aziende in loco e che comporta quindi un aumento del fatturato e quindi piú mano d’opera.
    -aumento dei servizi di trasporto perchè i turisti devono raggiungere la loro meta finale
    -aumento delle vendite per ristoranti, negozi, nollegi d’auto, etc.. il turista si muove vuole provare i prodotti dela cucina locale, compra un souvenir o viene attratto da un capo interessante e lo compra etc etc..
    -aumento dell’edilizia: uno per la creazione e manutenzione delle strutture turistiche e secondo attraendo stranieri molti cadrebbero(sopratutto quelli del nord Europa) nel fascino della casa al mare in un posto con temperature miti e quindi aumenterebbero gli investimenti esteri nel mattone.
    – offrire qualsiasi tipo di servizio immaginabile e non per poter soprendere al turista: vi assicuro che ha mercato! es: dalle attivitá diurne alle notturne, alle manuali, sensoriali alle basiche di servizio taxi, bebysitter (con dipoloma e che sappia parlare diverse lingue), affitto di barche servizio di catering per barche e ville, costruzioni di beach clubs, servicio taxi per coloro che hanno bevuto troppo e non possono guidare per tornare a casa o in hotel con la propria auto (come si fá? choffer con bici pieghevole a motore: vi raggiunge mette la bici nel cofano vi porta a casa e con la sua bici se ne ritorna pronto per un altro salvataggio.. magari mettendolo su applicazione del telefono)
    ….potrei continuare per molto ancora….
    L’iinescare questo meccanismo significa attrarre capitali anche a livello comunale per cui si investonoin opere pubbliche per bonificare e mantenere l’ordine e la pulizia della cittá, abilitare zone in abbandono al servizio dei turisti e della stessa cittadinanza, la istituzioni di norme che regolino la costruzione (esempio: libera creativitá agli architetti che edificando opere d’arte singolari svolgerebbero doppio “lavoro” da un lato abbellire la cittá e dall’altro farsi pubblicitá gratuita in quanto il turista che ama e segue l’architettura riporta foto e altro nei socil network..in + nelle riviste di settore che vengono attratte da questo tipo dii creazionie e si svilupperebbe un altra piccola branchia del turismo: quello giornalistico) e per ultimo ma non a livello di importanza: AZIONI DI MARKETING a livello comunale.
    Il consigliere al turismo dovrebbe viaggiare per il mondo e partecipare a fiere di settore docunque per promuovere il proprio comune, lavorare a stretto contato con i DMC della zona.

    Per poter tessere tutta questa trama occorre: accordi con le compagnie aeree + creazione di un calendario turistico scandito da eventi e proposte che interessano tutti i settori del turimo diversificandone l’offerta (turimo leisure, turismo aziendale, turismo gastronomico, turismo cinematografico, turimo religioso, turimo del benessere, turismo sportivo, turismo wedding etc etc..) +stretta collaborazione con i Convention Bureau della Regione o dello stesso Comune e stessa stretta collaborazione con DMC.
    A condire il tutto..educare alla cultura del turismo i nostri cittadini.

    Se mi sono permessa questo lungo commento è perchè vivo e lavoro per il turimo da piú di 17 anni in un paese che è di 132.000 abitanti di inverno e 7 milioni dalla primavera all’autunno, con soli 572km2 è diventato una marca ormai riconoscibile in tutto il mondo, offre tutti i tipi di turismo elencati sopra, ed è un vero master sul campo di come dal nulla solo focalizzando l’attenzione sul turismo e sui servizi da offire al tursta, è diventato uno dei comuni che piú apporta nel bilancio nazionale.

    Soffro molto per no poter apportare alla mia tera natale tutto il sapere dato che abbiamo le basi per poter far concorrenza al posto in cui vivo e lavoro attualmente.

    es.linkedin.com/in/mariagraziadipilato

    Attentamente,
    MGDP

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